Agents Area – Illumia
Portale SaaS per la rete agenti
Ricostruire la spina dorsale operativa su cui contano ogni giorno centinaia di agenti di vendita, trasformandola in una piattaforma SaaS chiara e consapevole dei permessi, costruita attorno a due modalità di lavoro distinte.
PROBLEMA CENTRALE
Un sistema che tutti usavano e che nessuno aveva progettato
Il portale agenti reggeva l'intera organizzazione di vendita e post vendita, ed era cresciuto senza direzione di design: navigazione che portava nel posto sbagliato, form che cancellavano i dati senza avvisare, nessuna conferma prima delle azioni distruttive, permessi ingarbugliati. In più oltre 15 nuove funzionalità, su un sistema vivo con centinaia di agenti ogni giorno.
DISCOVERY
Analisi AS-IS
Ho analizzato ogni flusso esistente, etichettando ogni osservazione come pain point, nota o vincolo di sviluppo. I bug che sembravano isolati erano tre fallimenti sistemici: nessuna conferma prima delle azioni distruttive, nessun feedback sullo stato dei form e navigazione a step rotta. L'AI ha raggruppato centinaia di osservazioni in una diagnosi.
I requisiti del cliente
Dalle interviste interne del cliente è arrivata un'intuizione strutturale: la piattaforma serve due tipi di canale. Con i consulenti, la superficie completa; nel teleselling, una ridotta. Non un problema di permessi, un'architettura diversa per ciascuno.
L'AI ha condotto una gap analysis tra funzionalità esistenti e nuovi requisiti, separando ciò che andava esteso, ciò che andava ridisegnato e ciò che era ancora bloccato lato back-end.
DECISIONI UX
Dalla struttura alla schermata
L'architettura è stata ricostruita su un principio: l'interfaccia deve dire che tipo di strumento è. La navigazione laterale si divide in Sales Hub e Centro clienti, le due modalità in cui lavorano gli agenti. I canali senza consulenti non vedono affatto il Sales Hub.
La pagina di dettaglio cliente è diventata un hub a tab con header persistente: scoring, segmento, contratti, pagamenti. Il wizard è diventato un unico flusso a 6 step per gas, luce e fibra, con salva ed esci a ogni step.
Prima di ogni wireframe ho usato l'AI per simulare 8 profili di agente nell'architettura proposta. Sono emerse due lacune strutturali, chiuse prima di disegnare una schermata.
IMPLEMENTAZIONE
Concept design
I wireframe coprivano ogni flusso primario, annotati con regole di business ed edge case. Il solo wizard offerte incrociava tipo di utility, segmento, modalità di sottoscrizione e permessi di canale, così l'AI ha generato l'intera matrice degli edge case. Una revisione del microcopy su oltre 60 schermate ha intercettato derive di tono ed empty state mancanti.
Visual design
La UI continua dalla Customer Area di Illumia, il portale B2C che avevo progettato prima (lo trovi tra i miei progetti), così le due superfici parlano un solo linguaggio visivo. Il design system si è esteso con componenti B2B: tabelle dense e ordinabili, wizard con riepilogo, una shell consapevole del ruolo.
La copertura responsive va da 375px al desktop più ampio: quali colonne si nascondono, come collassa la navigazione, come restano usabili le azioni dispositive con il cliente accanto.
RETROSPETTIVA
La maggior parte dei problemi AS-IS non erano difetti dell'interfaccia, erano regole di business che nessuno aveva progettato per essere comunicate. I momenti con l'AI non sono stati scorciatoie, sono stati il modo in cui una persona sola ha retto otto mesi di analisi da team.