H2D – DAB Pumps

App IoT per la gestione delle pompe

Far evolvere l'esperienza di gestione delle pompe idrauliche smart progettando un modo più efficiente, per installatori e utenti finali, di monitorare e controllare gli impianti idrici

Cliente
DAB Pumps
Settore
IoT
Mercato
B2B2C
Anno
2023
Una mano tiene un telefono con la schermata di dettaglio della pompa in H2D: stato, flusso, potenza e pressione.

PROBLEMA CENTRALE

Engagement basso, causato da workflow complessi che il prodotto non supportava

Senza flussi pensati per ogni ruolo, l'app perdeva le persone subito dopo il setup. In particolare:

  • Mancava una segmentazione chiara dei bisogni tra installatori e utenti finali.
  • Il flusso di interazione non era ottimizzato per una risoluzione efficiente dei problemi tecnici.
  • I percorsi utente non erano pensati per un coinvolgimento di lungo periodo: servivano soprattutto insight sui dati per gli installatori ed efficienza nel controllo remoto per gli utenti finali.

DECISIONI UX

Le interviste con installatori e utenti finali, l'analisi as-is e il benchmark hanno indicato due direzioni strategiche:

A. Un'unica app che offre flussi segmentati su misura per installatori e utenti finali.

Installatori

Ai professionisti servivano diagnostica remota e controllo dei parametri, l'impianto come unità di lavoro, il dettaglio della pompa a richiesta.

Utenti finali

Agli utenti finali serviva qualcosa di più simile a un prodotto: una lettura chiara dei consumi, avvisi e funzioni comfort gestibili in autonomia.

B. Setup dei dispositivi semplificato e guida intelligente attraverso i dati

Semplificare l'onboarding e poi accompagnare le persone con insight e avvisi per tutta la vita del prodotto. La strategia UX era quindi:

  • Ridurre al minimo la complessità iniziale per aumentare le registrazioni dei dispositivi portate a termine, offrendo una guida contestuale passo passo lungo tutto il processo.
  • Una volta effettuata la connessione, usare la progressive disclosure per presentare le analytics quando sono rilevanti.
  • Fornire avvisi, insight e raccomandazioni per alimentare un coinvolgimento continuativo
Schermate installatore e utente finale affiancate, ciascuna con il riepilogo delle sue priorità: controllo completo per gli installatori, funzioni comfort per gli utenti finali.

IMPLEMENTAZIONE

Concept design

Con queste basi sono passata al concept design, abbozzando due modelli mentali distinti:

uno sull'impianto, per i professionisti, uno sul dispositivo, per gli utenti finali. La stessa shell dà a ogni ruolo gerarchia, controlli e feedback propri.

Flusso di wireframe disegnati a mano per il setup del dispositivo: selezione del modello, guida passo passo, connessione Wi-Fi e stati di errore.

Fondamenta e costruzione del design system

Abbiamo definito prima le fondamenta del design system, condivise dalle due esperienze: componenti, tipografia, token colore e pattern di interazione. Così l'interfaccia è rimasta coerente man mano che i flussi crescevano.

La libreria di schermate H2D disposta come un unico sistema: tips, sezioni, flussi di home e creazione, feedback, dettaglio prodotto e varianti di registrazione.

UI design e prototipazione

I concept sono diventati un unico sistema visivo: una dashboard che cambia con il ruolo, un onboarding guidato a ogni passo, un livello di avvisi che riporta le persone nell'app.

Per validare il lato installatori abbiamo prototipato il flusso professionale e testato gestione impianti, controlli dei parametri e diagnostica sui pain point emersi dalla ricerca.

Flusso prototipato per interrompere lo Sleep mode: dialogo di conferma, stato in funzione con tempo rimanente e i tre livelli di riduzione.

IMPATTO

aumento della user retention
53%
crescita dell'engagement sulle funzioni per gli utenti finali (funzioni comfort)
40%

Tra i risultati principali di questa strategia UX:

  • Carico cognitivo ridotto, mostrando solo i controlli rilevanti per ciascun ruolo.
  • Valore percepito più alto per gli installatori, che prima si sentivano limitati da funzioni basilari.
  • Engagement maggiore grazie a insight che aggiungono valore e non solo al controllo.
  • Interazione quotidiana con l'app incoraggiata (monitoraggio dell'utilizzo, avvisi push).
  • Tassi più alti di installazione del prodotto completata al primo tentativo
  • Riduzione delle chiamate al supporto grazie a flussi più chiari

RETROSPETTIVA

  • Segmentare i flussi utente ha ridotto la confusione e migliorato l'engagement.
  • Analytics e avvisi hanno trasformato un'app di controllo passiva in una risorsa quotidiana.
  • Una UX basata sul ruolo ha aumentato il valore percepito sia dai professionisti sia dai proprietari di casa.